Chi siamo

Lo Yacht Club Rimini nasce dalla volontà di un ampio gruppo di appassionati il cui obiettivo è il rilancio della nautica Riminese ai massimi livelli.

Il Club è stato fondato nella primavera del 2018.

Lo YCRN, forte dell’esperienza maturata dai soci nei più disparati settori della nautica, si pone, sin dalla sua nascita, come punto di riferimento per gli appassionati che troveranno nell’associazione ogni risposta alle esigenze legate allo svolgimento della loro attività nautica.

Lo YCRN nasce dall’amore per il mare e per attività nautiche ed è condotto sulla base dei principi della trasparenza e della democrazia interna, per permettere ai soci di vivere un’esperienza associativa all’insegna della convivialità, dell’amicizia e della serenità.

In particolare lo YCRN vuole tramandare ai più giovani la passione per il mare dei soci fondatori e ha voluto fortemente, anche grazie alla collaborazione con altri sodalizi, far nascere una scuola vela per i giovani e una squadra agonistica che hanno come obiettivo la partecipazione dei soci alle massime competioni nazionali e internazionali.

La base operativa dello YCRN è la nuova darsena di Rimini che risponde ad ogni esigenza degli appassionati di nautica. La scuola vela, la squadra agonistica e le derive hanno come riferimento la spiaggia di San Giuliano, al fianco della Darsena, dotata di ogni struttura e che consente la pratica dell’attività velica in ogni stagione e con ogni condizione di mare.

Lo YCRN ha adottato una strategia di quote associative e di agevolazioni per favorire al massimo la partecipazione degli appassionati di nautica.

 

Il   guidone
I simboli hanno un ruolo essenziale nella vita delle organizzazioni.
Quando abbiamo pensato al guidone dello Yacht Club Rimini volevamo forti richiami al mare e alla storia locale.
La scelta della croce bianca che caratterizza lo stemma riminese è stata obbligata ma per il colore di sfondo abbiamo deciso per un blu, già presente nello stesso stemma comunale, per un forte richiamo al mare che è al centro degli scopi sociali del club.
La rosa quadripetala malatestiana richiama il periodo di massimo splendore della città durante il quale più significativo era il rapporto con il mare Adriatico e con la sua sponda orientale.
Basti ricordare la famosa missione navale di Sismondo Pandolfo Malatesta alla volta della Morea per liberare quella antica terra dall’invasione ottomana.